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- 26-08-2023
- Sara Elia
- In Guide
- 3 minuti
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Diventare dirigente di comunità: ruolo e percorsi di carriera
La figura del dirigente di comunità è molto importante al giorno d’oggi. Il professionista è:- polivalente;
- opera in qualità di dirigente di servizi assistenziali socio-sanitari ed educativi;
- svolge attività professionali di tipo direttivo, assistenziale, educativo e relazionale.
Indice dei contenuti
Dirigente di comunità: chi è e di cosa si occupa
Il Dirigente di Comunità è un operatore sociale polivalente che si inserisce nei servizi sociali a dimensione comunitaria. In altre parole fa da tramite tra i pazienti e il personale specializzato. Questi ultimi sono:- assistenti sociali;
- educatori;
- psico pedagogisti;
- personale medico-sanitario.
- assistenziale
- socio-sanitario;
- educativo;
- formativo;
- prima infanzia;
- soggetti con handicap;
- anziani.
- forte sensibilità;
- adeguata preparazione in materie quali psicologia, pedagogia, sociologia, igiene e puericultura;
- saper gestire i vari aspetti organizzativi all’interno della struttura;
- individuare e selezionare le risorse umane;
- saper gestire e curare i rapporti con il personale;
- trasferire conoscenze relative ai cambiamenti in azienda e ai metodi di lavoro.
Che cosa fa: mansioni e servizi
Il Dirigente di comunità, come abbiamo visto finora, è un professionista polivalente con una formazione inerente direzione delle comunità. Può prestare servizio in vari tipi di comunità ed istituzioni a carattere:- educativo;
- formativo;
- assistenziale:
- medico sociale;
- campo pediatrico;
- riabilitazione;
- geriatria.
- responsabile del personale;
- coordinatore;
- gestione del personale
- responsabile della gestione, di servizio o di amministratore all’interno di una comunità;
- gestione e a cura dei rapporti con il personale, definendone le esigenze e le necessità;
- introduzione di strumenti di lavoro nuovi come, ad esempio, piani di servizio e statistiche;
- risoluzione di problemi e conflitti tra colleghi;
- cura del rispetto del Decreto Legislativo relativo alla sicurezza sul lavoro;
- mediazioni tra le varie culture;
- coordinamento dei gruppi di lavoro.
Dove lavora e quali sono le prospettive di guadagno
Il dirigente di comunità è un operatore dotato della capacità di:- entrare a far parte di servizi sociali di carattere comunitario;
- avviare rapporti di collaborazione con diversi specialisti medici (dagli psicologi ai terapisti);
- collaborare con gli assistenti sociali nei vari ambiti di intervento: educativo, assistenziale, sanitario, sociale. Il target di riferimento è universale. Può infatti coinvolgere qualunque fascia di età. Nello specifico, il Dirigente di comunità può prestare servizio in tutte le organizzazioni di natura assistenziale e formativa al tempo stesso.
- asili nido;
- scuole elementari;
- soggiorni estivi;
- centri d’accoglienza;
- casa famiglia;
- convitti;
- case per gestanti;
- comunità terapeutica;
- centri per disabili;
- istituzioni permanenti e specializzate;
- pensionati;
- case di riposo;
- refettori scolastici;
- mense aziendali.
Dirigente di comunità: percorso professionale
Il titolo di studi conseguito dal Dirigente di comunità è quello di un Diploma di specializzazione di “abilitazione all’esercizio dell’attività professionale”. Si tratta di un indirizzo quinquennale di istruzione secondaria superiore formante nella coordinazione di tutte le istituzioni a carattere educativo, formativo e sociale. Tra le materie di studio principale troviamo:- italiano;
- psicologia;
- pedagogia;
- elementi di diritto;
- storia;
- sociologia
- scienze naturali;
- lingua straniera;
- fisica;
- chimica;
- disegno;
- matematica;
- elementi di economia;
- economia domestica;
- geografia;
- puericultura;
- igiene;
- contabilità;
- statistica
- tecnica organizzativa;
- musica e canto;
- educazione fisica
Operatore di comunità: chi è e di cosa si occupa
L’educatore professionale lavora per il dirigente di comunità ed è un operatore incaricato di attuare progetti educativi e riabilitativi all’interno della realtà lavorativa. Le mansioni che ricopre sono differenti, anche in base al luogo in cui si trova a lavorare. Principalmente si ocupa di:- accoglienza: accoglie i soggetti e cerca di capire le esigenze di ciascuno. Conoscere al meglio la persona è fondamentale per capire in che modo intervenire in supporto;
- definizione del supporto: l’operatore si confronta con gli altri professionisti per stabilire il programma da attuare; realizzazione del supporto: segue i casi affidatigli e svolge tutte le attività previste, monitorando i soggetti. Redige inoltre i rapporti in cui registra i risultati ottenuti o meno durante il percorso;
- preparazione alla vita al di fuori: l’operatore ha il compito di seguire e supportare il singolo nel rapporto con l’esterno.

Sara Elia
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