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- 16-09-2026
- Redazione Corsi.online
- In Scuola e università
- 5 minuti
Intercultura 2027-2028: requisiti e borse di studio
Dal 1 settembre 2026 sono aperte le iscrizioni a Intercultura 2027-2028, dedicate alla mobilità scolastica internazionale. La candidatura deve essere inviata entro il 10 novembre 2026 ed è riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado italiane o sammarinesi. L’iniziativa propone soggiorni annuali, semestrali, trimestrali e bimestrali, oltre a diversi programmi estivi.
La scelta comprende oltre 60 destinazioni e 140 programmi.
La domanda si presenta attraverso la piattaforma online di Intercultura, compilando i dati personali, scolastici e familiari. La selezione può prevedere prove scritte, colloqui individuali e incontri con i volontari locali. Questi passaggi permettono di valutare motivazione, capacità relazionali e disponibilità ad adattarsi alle regole della famiglia ospitante e della scuola estera.
Per il nuovo anno sono annunciati programmi in Argentina, Nuova Zelanda, Guatemala, Danimarca, Svezia e Norvegia. Aumentano anche le disponibilità per gli Stati Uniti, sebbene non sia pubblicato un numero preciso di posti per ogni Paese. Sono inoltre previste oltre 1.000 borse di studio, totali o parziali. Prima di candidarsi, occorre verificare età, rendimento scolastico, condizioni economiche e costi non inclusi.
Partire come exchange student, cioè come studente inserito temporaneamente in una scuola estera, richiede preparazione.
L’esperienza coinvolge lo studio, l’autonomia personale e l’adattamento culturale. Tra le spese da controllare rientrano normalmente il passaporto, l’eventuale visto, le vaccinazioni richieste, le spese personali e i possibili contributi per le attività scolastiche.
È utile indicare più preferenze di destinazione, perché l’assegnazione finale dipende dai requisiti del programma, dalle famiglie ospitanti disponibili e dall’esito della selezione. Per esempio, un semestre in Danimarca o Svezia può prevedere materie e calendari diversi da quelli italiani. I programmi negli Stati Uniti, invece, richiedono particolare attenzione alle procedure per il visto studentesco.
Indice dei contenuti
Chi può partecipare a Intercultura 2027-2028
I programmi scolastici sono rivolti agli studenti iscritti a una scuola secondaria di secondo grado. L’istituto deve trovarsi in Italia oppure nella Repubblica di San Marino. La fascia di nascita generale va dal 1 luglio 2009 al 31 agosto 2012, ma alcune destinazioni applicano limiti differenti.
Prima dell’iscrizione bisogna quindi controllare con attenzione la scheda del singolo programma.
L’età prevista per un Paese potrebbe non essere valida per un altro. Questa verifica iniziale evita di indicare destinazioni incompatibili con il proprio profilo e consente di costruire una candidatura più realistica.
La candidatura a Intercultura 2027-2028 non determina automaticamente l’ammissione. La selezione comprende una prova di idoneità online e un colloquio con i volontari. La prova valuta l’idoneità generale all’esperienza, mentre il colloquio approfondisce motivazioni, aspettative e capacità di affrontare situazioni nuove.
Posti e borse vengono assegnati agli studenti idonei considerati più meritevoli, tenendo conto anche delle disponibilità dei programmi richiesti.
Di conseguenza, i buoni risultati scolastici non garantiscono da soli la partenza. È importante esprimere motivazioni concrete, evitando risposte generiche. Per esempio, conoscere una lingua è un obiettivo valido, ma deve essere collegato al proprio percorso scolastico.
Scadenze, colloquio e scelta delle destinazioni
L’iscrizione a Intercultura 2027-2028 resta aperta fino al 10 novembre 2026. Il contributo richiesto per partecipare al concorso è di 60 euro e l’iscrizione viene indicata come non vincolante. A metà novembre 2026 è previsto il colloquio con i volontari, una tappa centrale del percorso di selezione.
Successivamente, il fascicolo di partecipazione deve essere completato entro metà dicembre 2026. Il documento raccoglie informazioni personali, preferenze e materiali necessari alla candidatura.
Chi richiede una borsa deve indicare da 3 a 10 programmi, scegliendo alternative coerenti per durata, lingua e calendario scolastico.
Limitarsi a una sola area geografica può ridurre le possibilità di assegnazione. Allo stesso tempo, non bisogna inserire mete che non si accetterebbero realmente.
Tra le opzioni figurano soggiorni annuali, semestrali, trimestrali e bimestrali, oltre ai programmi estivi. Per il 2027/2028 compaiono nuove proposte in sei Paesi europei ed extraeuropei.
Poiché i posti disponibili per ciascuna destinazione non sono pubblicati, è necessario mantenere una certa flessibilità. Una scelta ragionata considera anche il clima, il sistema scolastico, la distanza da casa e la capacità di adattarsi.
Valutare questi aspetti in anticipo aiuta a indicare preferenze autentiche e sostenibili.
Borse di studio, ISEE e requisiti di merito
Le borse Intercultura coprono dal 25% al 100% della quota di partecipazione.
L’assegnazione considera la motivazione, il merito scolastico, la situazione economica e i posti disponibili. La richiesta, quindi, non garantisce il contributo, anche quando la famiglia rientra nelle fasce economiche previste.
Per partecipare a Intercultura 2027-2028 serve l’ISEE 2026, cioè l’indicatore della condizione economica familiare. Il documento deve essere valido per minorenni e diritto allo studio universitario. Potrebbero essere richiesti ulteriori documenti, compreso il 730/2026 dei genitori.
Le fasce economiche dichiarate collegano l’ISEE alla copertura massima disponibile:- Sotto 7.000 euro: borsa fino al 100%
- Da 7.000,01 a 15.000 euro: copertura del 75%
- Da 15.000,01 a 27.000 euro: copertura del 50%
- Da 27.000,01 a 40.000 euro: copertura del 25%
Oltre 40.000 euro si parte con quota intera. Per le borse del 50%, 75% o 100% non sono ammesse bocciature recenti: il controllo riguarda gli ultimi due anni. Per le coperture del 75% o 100% è richiesta anche una media minima di 7/10. La borsa può essere ottenuta una sola volta.
Compatibilità con ITACA-INPS e criteri di assegnazione
Gli studenti che possiedono i requisiti possono candidarsi anche alla borsa ITACA-INPS. La doppia candidatura è consentita, ma non è possibile ottenere due contributi contemporaneamente. Al momento, nelle informazioni disponibili non compare una scadenza specifica per il bando 2027/2028. Occorre quindi controllare separatamente la pubblicazione ufficiale dell’INPS. Le procedure per ITACA-INPS e Intercultura 2027-2028 possono inoltre richiedere documenti e tempistiche differenti.
La graduatoria Intercultura non dipende soltanto dall’ISEE: il reddito familiare definisce la percentuale potenziale, mentre l’assegnazione tiene conto anche della motivazione, dei risultati scolastici e dell’effettiva disponibilità dei posti.
Per esempio, uno studente con ISEE inferiore a 7.000 euro può concorrere alla copertura totale. Deve comunque superare la selezione e rispettare i requisiti di merito. Allo stesso modo, una media superiore a 7/10 non assicura automaticamente una borsa, perché la valutazione comprende diversi elementi.
Prima di presentare la richiesta, conviene preparare una cartella digitale con pagelle e documenti economici. Una buona organizzazione riduce il rischio di errori e ritardi. Le famiglie possono anche confrontare questa procedura con quella delle borse di studio universitarie, pur trattandosi di strumenti differenti.
Quote, deposito e spese di Intercultura 2027-2028
Il completamento del fascicolo per un programma scolastico richiede un deposito cautelativo di 800 euro.
La somma viene rimborsata se non viene assegnato alcuno dei programmi indicati oppure la borsa richiesta. Dopo l’assegnazione è previsto un acconto del 15% entro 30 giorni, mentre il saldo deve essere versato 30 giorni prima della partenza.
Queste scadenze richiedono una pianificazione economica familiare anticipata. Per i programmi annuali di Intercultura 2027-2028, le quote pubblicate variano da 11.000 a 20.900 euro. Egitto e Ghana presentano la quota minima indicata, mentre Canada e Stati Uniti raggiungono i 20.900 euro. Con una borsa del 25%, il contributo calcolato su 20.900 euro ammonta a 5.225 euro. La quota residua diventa quindi 15.675 euro.
Sono compresi il viaggio internazionale, il vitto, l’alloggio, la scuola, i libri e i trasporti scolastici. Rientrano nella quota anche le coperture assicurative e l’assistenza.
Restano invece esclusi il passaporto, i visti, le vaccinazioni, le spese personali e le eventuali uniformi. Non sono inclusi neppure i trasferimenti in Italia da e verso l’aeroporto. Il bilancio familiare deve perciò considerare sia la quota di partecipazione sia tutti i costi accessori.
Come preparare una candidatura consapevole
Una candidatura efficace a Intercultura 2027-2028 parte dal controllo delle condizioni personali. Occorre verificare la data di nascita, l’iscrizione scolastica, il rendimento e la documentazione economica. È poi opportuno confrontare almeno tre programmi compatibili con il proprio profilo, senza scegliere una destinazione soltanto per la popolarità del Paese.
Contano anche la lingua, la durata, il calendario e la disponibilità ad accettare abitudini differenti. Gli strumenti per le lingue possono aiutare a consolidare la comprensione e il lessico prima della partenza. È utile creare un calendario con quattro passaggi: iscrizione entro il 10 novembre, colloquio a metà mese, fascicolo entro metà dicembre e pagamenti successivi.
Famiglia e studente dovrebbero esaminare insieme le spese escluse e informare per tempo la scuola italiana. Un soggiorno lungo richiede infatti una gestione accurata del rientro nel percorso scolastico. La mobilità internazionale offre un’esperienza educativa ampia, ma richiede aspettative realistiche. Non equivale a una vacanza o a un semplice viaggio scolastico: significa frequentare lezioni, rispettare regole familiari e affrontare difficoltà quotidiane in un altro contesto.
Redazione Corsi.online
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